Home Domande e Risposte Carta o bancomat?

Carta o bancomat?

Molti di noi non conoscono la differenza tra queste due forme di pagamento, eppure una delle domande più frequenti alla cassa dei negozi è proprio “carta o bancomat?”. Vediamo cosa hanno in comune le due tessere e in cosa differiscono.

La carta e il bancomat a prima vista possono sembrare molto simili. Sono entrambe delle tessere plastificate, provviste di una banda magnetica o di un chip indispensabili per il riconoscimento da parte degli appositi lettori di schede. Sulla superficie della tessera sono riportati i dati dell’intestatario ed il numero del conto o della carta.

Le differenze sono legate principalmente al loro utilizzo e ad alcune caratteristiche.

La carta di credito infatti può essere rilasciata solo dalla banca all’intestatario di un conto corrente. Nasce soprattutto come metodo di pagamento nei negozi abilitati o per gli acquisti online, ma può anche essere utilizzata per prelevare denaro presso gli sportelli automatici. Per poterne usufruire, l’intestatario deve sempre mostrare un documento di riconoscimento e deve apporre la propria firma sulla ricevuta di pagamento. Quando si sceglie di utilizzare la carta di credito, il denaro non viene scalato dal conto immediatamente, ma il mese successivo all’utilizzo.

Il bancomat invece è anche noto come carta di debito. Può essere utilizzato solo per il prelievo di denaro dagli sportelli automatici, a meno che non si possieda l’abilitazione per il circuito “pagobancomat”, che ne consente l’utilizzo anche come metodo di pagamento presso gli esercizi abilitati. La transazione con il bancomat richiede sempre un codice segreto di cinque cifre che viene fornito all’intestatario dalla banca stessa. La principale differenza rispetto alla carta di credito è che quando si paga con il bancomat, i soldi vengono automaticamente scalati dal conto corrente.

Adesso che conoscete le differenze tra carta e bancomat, non rischierete più di fare brutte figure al prossimo acquisto.

Inserisci un commento